27 Dic

Acquisto, costruzione, ampliamento e ristrutturazione di fabbricati, fino all’acquisto di impianti attrezzature, nonchè automezzi o macchinari. E ancora, spese di ricerca, sviluppo e innovazione.

A questo saranno destinati 200 milioni per progetti nelle Pmi italiane, con una quota del 25 per cento destinata all’agricoltura. La cifra arriva da un accordo stilato fra Banca europea per gli investimenti (Bei) e Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea (attraverso Iccrea Banca) che permette a 14 banche de gruppo, appunto, di finanziare questa iniziativa.

Beneficiari dei prestiti sono aziende con meno di 250 addetti, attive in tutti i settori produttivi: artigianato, industria, commercio, turismo e servizi.

Le banche del Gruppo Iccrea che aderiscono all’operazione sono: EMIL Banca; BCC Umbria; Banca della Marca; BCC Abruzzese-Cappelle sul Tavo; Banca Alpi Marittime; Banca del Piceno; Banca d’Alba; BCC Ravennate, Forlivese e Imolese; BCC di Ostra e Morro d’Alba; Banca Patavina; BCC di Pontassieve, BCC di Recanati e Colmurano; BCC dei Colli Albani; Banca Mediocredito del Friuli Venezia Giulia.

Il progetto intende sviluppare la capacità produttiva delle aree rurali.

(Fonte: http://www.ansa.it/europa/notizie/agri_ue/economia/2019/12/09/da-programma-bei-iccrea-200mln-per-pmi-25-a-agricoltura_96847cc3-5184-40bf-9cc1-7b3f22b3aa96.html)