23 Set

«Investire sulla cultura cooperativa che valorizzi l’operato delle persone e premi la qualità del lavoro». Questo il messaggio del presidente Legacoop Abruzzo, Luca Mazzali, in apertura del seminario formativo dedicato alla “Disciplina del socio lavoratore ai sensi della L. 142/2001” tenutosi il passato venerdì 20 settembre nella Camera di Commercio di Chieti Scalo. 

Il corso, organizzato da Legacoop Abruzzo in collaborazione con la Rete Nazionale Servizi Legacoop e Generazioni Abruzzo, è stato accreditato dall’ODCEC di Chieti, ritenendo necessario il coinvolgimento del mondo delle professioni ed in particolare dei commercialisti, che guidano le cooperative e le supportano in tutte le problematiche dalla nascita in poi. 

Il numero maggiore di cooperative iscritte all’associazione risulta essere di piccole e medie dimensioni, quindi con necessità di professionisti che le seguono e indichino i giusti percorsi gestionali.

Circa 60 i partecipanti tra cooperative, professionisti e rappresentanti di enti e istituzioni. È intervenuto per i saluti il Presidente della CCIAA di Pescara- Chieti, Gennaro Strever. La docente della Rete Nazionale Servizi, Cecilia Mezzetti, ha evidenziato gli aspetti dello scopo mutualistico e approfondito le caratteristiche del rapporto di lavoro anche in costanza di un piano di crisi e le problematiche nei casi di risoluzione del rapporto di lavoro e del rapporto associativo.

A coordinare i lavori la Responsabile Regionale Ufficio revisioni di Legacoop Abruzzo, Marisa Gismondi. L’auspicio è che questo possa essere solo il primo di una serie di eventi di formazione e di confronto sul modello cooperativo.

«Puntiamo a riaffermare il ruolo dell’associazione sul territorio e creare opportunità per le cooperative iscritte – ha commentato Luca Mazzali -. Siamo  convinti che la cooperazione sia ancora la migliore forma giuridica per “fare impresa” soprattutto in questo particolare momento economico».