28 Nov

Una conferma importante per tutta Legacoop Abruzzo. E’ quella di Riccardo Verrocchi della  Cooperativa Sociale Horizon Service di Sulmona, alla carica di componente dell’esecutivo nazionale. La conferma del ruolo in occasione dell’assemblea di Generazioni Legacoop – Woodcoop tenutasi a Roma lo scorso 22 novembre.

Alla stessa assemblea ha partecipato anche una folta delegazione di giovani abruzzesi.  Soddisfazione in casa Legacoop Abruzzo, dunque, dal presdiente Luca Mazzali a tutta la presidenza regionale, nonché per la Cooperativa sociale Horizon service di Sulmona. 

“Una conferma – dicono da Legacoop Abruzzo – che spinge tutta l’associazione a moltiplicare ancora di più l’impegno per la promozione della buona cooperazione nella nostra regione e a raggiungere gli obiettivi prefissati in sede congressuale e presentati pubblicamente lo scorso 15 novembre a Pescara.

Tra gli obiettivi, la ricostituzione di un forte gruppo regionale di Generazioni Legacoop prevista a inizio 2020. Un gruppo strutturato che sappia entrare in relazione con i giovani soci e dipendenti delle cooperative regionali e con le altre realtà associative di giovani in Abruzzo, per tessere e rafforzare la rete regionale nell’ottica dell’inclusione, della parità e della partecipazione.

Oltre cento le persone, tra giovani cooperatori delegati e ospiti, riunitesi al Nuovo Cinema Aquila in occasione dell’Assemblea nazionale di Generazioni Legacoop “Woodcoop 2019”.

Dopo la visione del documentario “Un bene di tutti”, prodotto da Legacoop Sociali e che narra di tre storie di recupero di beni confiscati alle mafie ad opera di cooperative, il primo panel della giornata ha riguardato il tema “Giovani, Cooperazione, Luoghi”, moderato da Enrico Parsi di Scuola Coop, e dedicato alle esperienze di rigenerazione, costruzione identitaria e impatto della cooperazione giovane sui luoghi. 

Hanno partecipato al tavolo Simona Elmo, Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione dell’Anci, che ha presentato il Progetto Sibater, banca delle terre incolte e abbandonate per le regioni del Mezzogiorno; Roberta Franceschinelli della Fondazione Unipolis, che ha portato la sua esperienza con il progetto Culturability; Fabio Meloni, del Nuovo Cinema Aquila, che ha raccontato la storia dello spazio che ha ospitato l’assemblea; Marco Carducci di Alicenova, una delle cooperative protagoniste del documentario, che da anni opera in periferia; Filomena Costanzo della cooperativa di comunità Tralci di vite, che a Chianche, un paesino di 500 abitanti della provincia di Avellino, lavora per l’inclusione di persone che arrivano da altri mondi e combatte lo spopolamento con servizi e “agricoltura coesiva”.

Al termine della mattinata, e fino al pomeriggio, una ricca e partecipata discussione sul ruolo di Generazioni nel prossimo futuro ha coinvolto numerosi partecipanti su temi come l’Europa, le pari opportunità di genere, le politiche per l’ambiente e la sostenibilità, gli strumenti finanziari innovativi.

Nel pomeriggio, un panel moderato a più voci da Generazioni ha affrontato il tema del futuro e del ruolo dei giovani, partendo dalla lettura e discussione di estratti scelti dal libro di Alessandro Rosina “Il futuro non invecchia”. Rosina, demografo e docente universitario, coordinatore della principale indagine italiana sulle nuove generazioni – il Rapporto Giovani dell’Istituto Toniolo – ha ricordato come ci sia da riconcettualizzare il presente, più che il futuro. Il presente andrebbe infatti pensato non come luogo della difesa del benessere passato accumulato – e questo è il problema del Paese – ma come il luogo dell’investimento nel futuro e su ciò che consente di migliorarlo.

“Noi giovani cooperatori viviamo e sentiamo troppo la prima versione, se guardiamo alle pensioni, all’impossibilità di costituire una famiglia, all’invecchiamento della popolazione, alle difficoltà nella ricerca o nella creazione di un lavoro stabile, alle paure e ai timori verso il nuovo che arriva” il commento dei presenti.

La lettura ha sollecitato riflessioni con l’autore e con il presidente Mauro Lusetti, che ha chiuso con l’invito a sentirci parte di una comunità, la cooperazione, e viverne a pieno la responsabilità.

Nella fase di rinnovo degli organi, l’Assemblea, per acclamazione, ha confermato alla carica di coordinatrice nazionale di Generazioni Legacoop Katia De Luca, al secondo mandato.

L’esecutivo eletto è composto da Roberta Pietrobono (Cooperativa Eticae, Lazio), Davide Battini (Legacoop Estense), Giulia Casarini (Cadiai, Bologna), Chiara Antognozzi (Coop. di comunità dei Sibillini, Marche), Alba Quku (Coop. Tatabox, Liguria), Alessio Perniciano (Coop. CAF, Toscana), con la conferma di Riccardo Verrocchi (Coop. Horizon Service, Abruzzo).

Il luogo scelto per l’assemblea è altamente simbolico: il Nuovo Cinema Aquila è uno spazio sottratto alla criminalità organizzata e restituito alla collettività con una offerta culturale di alto profilo, in grande sinergia con il quartiere. 

Inoltre, l’Assemblea ha proposto per l’occasione la prima iniziativa a favore di Obiettivo Lettura: Generazioni ha chiesto ai componenti della Presidenza di Legacoop e altri dirigenti di consigliare un libro che avesse in qualche modo lasciato il segno, contribuito a far crescere e ad aprire finestre sul mondo.

Anche alcuni giovani cooperatori hanno consigliato agli altri una lettura importante. Tutti i delegati e le delegate hanno ricevuto all’ingresso un pacchetto-dono con un libro, scelto da un cooperatore per un altro cooperatore, e un “consiglio” di lettura, con l’aggiunta di un segnalibro e una matita “Sprout”, la matita-semi che – una volta terminata – si può piantare nella terra per favorire la nascita di una pianta, personalizzata con il logo di Generazioni. Un modo per invitare alla lettura e incuriosire cooperatori di tutte le età.