22 Nov

Un’analisi del sentiment delle imprese associate a Legacoop elaborata dall’Area Studi Legacoop in collaborazione con SWG. E’ lo studio periodico relativo agli andamenti dell’ultimo quadrimestre e, in funzione predittiva, dei prossimi quattro mesi. Lo studio è al suo sesto anno.

Ecco quindi il Rapporto congiunturale sulle imprese cooperative Legacoop – consuntivo secondo quadrimestre 2019 – prospettive prossimi 4-5 mesi. Uno studio sempre più attento e dettagliato: corrispondendo alle esigenze del sistema associativo e di singole imprese interessate, infatti, si è provveduto ad aggiornare il prodotto, ideando un sistema di “sovra campionamenti” territoriali o settoriali.

In questo ultimo numero, poi, forse anche in conseguenza di tali interventi e dell’incremento nella diffusione, il numero di risposte pervenute dal campione qualificato di imprese è stato eccezionalmente alto rispetto alla media passata. Il raccordo con il sistema di sovra campionamenti, quindi, ha portato a sondare circa 500 cooperative di Legacoop.

Dal consuntivo del secondo quadrimestre 2019, fra gli altri dati, emerge ad esempio che, rispetto alla precedente rilevazione, migliora nel secondo quadrimestre dell’anno l’andamento della domanda. È stato più elevato, infatti, il numero di cooperative che ha dichiarato una ripresa della domanda (15,2%), rispetto a quelle che ne hanno registrato un ulteriore calo (13%). E ancora, per quanto attiene i tempi di incasso dei crediti vantati nei confronti della Pubblica Amministrazione, seppur in misura lieve, si rileva un debole miglioramento rispetto al quadrimestre precedente. Le cooperative che più delle altre hanno visto aumentare i tempi medi di incasso sono quelle attive nella cooperazione sociale.

Tendenzialmente in linea con le aspettative hanno poi trovato conferma le indicazioni di aumento dell’occupazione. Riguardo ai rapporti con il sistema bancario, in linea con i primi mesi dell’anno, sono 114 le cooperative Legacoop (il 35% del campione) che hanno presentato richieste di nuovi finanziamenti.

In riferimento alle prospettive per i prossimi 4-5 mesi, emerge ad esempio che quasi il 70% delle cooperative intervistate prevede di mantenere invariati i livelli occupazionali. Poi, nei prossimi mesi aumenterà considerevolmente il numero delle cooperative Legacoop che utilizzeranno le agevolazioni di industria 4.0. Infatti saranno complessivamente 62 (18,8% delle rispondenti) le cooperative interessate ad utilizzare le agevolazioni previste. Si tratta di 17 grandi cooperative e 45 Pmi.

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