16 Nov

Una giornata densa per la presentazione del nuovo piano di azione territoriale Legacoop Abruzzo, quella di oggi al Museo Cascella a Pescara. Platea gremita per un parterre di ospiti che hanno reso la mattinata ricca di contenuti e confronti costruttivi.

Con l’avvio dei lavori affidato al presidente Legacoop Abruzzo Luca Mazzali, il commento di Emanuele Imprudente, vice presidente della Regione Abruzzo. “A Legacoop ci connette l’intenzione di metterci insieme per fare: progetti, organizzazione e strategia per creare soluzioni. È necessario semplificare le norme e rendere agevoli i processi burocratici, puntando alla fiducia”.

L’Assessore Fioretti “Come Regione siamo a lavoro per validare strumenti, formazione e incentivazione per la stabilizzazione del lavoro e la creazione di nuovi posti”.

“La Regione Abruzzo c’è e ci sarà. Riconosciamo la necessità della regione Abruzzo di reinvestire su attività che legano il recupero ambientale, l’agricoltura e la cooperazione sociale. Bisogna lavorare sul recupero dell’identità più vera della nostra regione” ha aggiunto Imprudente.

In scaletta la presentazione dei primi progetti ai quali Legacoop Abruzzo, con la nuova presidenza, sta lavorando. Come quello de L’Olio Buono d’Abruzzo. Un progetto che, come ha ricordato Luca Mazzali, parte da una riflessione sull’abbandono dei campi, sul ricambio generazionale del settore, oltre alla competitività che stenta a conservarsi per via dell’infrazione al Made in Italy. “In Abruzzo ci sono circa 80mila piante abbandonate – così ha detto nel corso della relazione Luca Mazzali – In grado di sviluppare un tesoretto di valore e qualità di prodotto, attivare nuovi posti di lavoro e rendere efficienti i costi e i margini. Al momento sono 5mila le piante prese in gestione. Chiediamo sostegno alla politica e sensibilità alle reti distribuitive. Un progetto al quale tengo moltissimo”.

“Dobbiamo lavorare sull’abbandono e trasformarlo in opportunità” ha aggiunto l’assessore al lavoro Fioretti delle Regione Abruzzo.

“Non è più la stagione dei colori – ha aggiunto Mauro Lusetti di Legacoop Nazionale – ma è la stagione all’interno della quale noi tutti cooperatori dobbiamo dialogare con la politica nelle sue forme locali regionali e nazionali”.

Di particolare rilievo durante la giornata la firma dell’accordo con Legacoop Lombardia, il cui presidente Attilio Dadda è intervenuto con considerazioni di ordine tra le varie strutture e i vari territori. “Proprio da qui siamo partiti a fare riflessioni con Mazzali cercando di mettere insieme idee e progettualità – ha detto -. Ogni tanto dobbiamo domandarci se a tutta questa crescita si accompagni una sana sostenibilità, attenta all’ambiente, alle comunità, alle risorse. Nell’accordo c’è la volontà di sostenersi con le risorse lavoro, progettualità e legalità”.

“La collaborazione tra territori è quello che auspichiamo anche da parte nostra, abbiamo bisogno di condivisone e innovazione. Sono importanti le persone, le competenze. Sono importanti i giovani” ha detto Carmelo Rollo, presidente Legacoop Puglia.

“In Abruzzo bisogna ispirarci al passato per progettare il lavoro del futuro. L’innovazione deve favorire l’impiego, utilizziamo la tecnologia per creare indotto nel rispetto dello sviluppo e dell’ambiente”. Queste invece le parole del Segretario Cna Regionale Abruzzo – Graziano Di Cosimo.

Altro tema trattato quello di produzione e servizi, con Armuzzi, Legacoop produzione e Servizi Emilia Romagna. “Bisogna ripartire dal codice degli appalti altrimenti si rischia di non rispettare le regole primarie del lavoro e del buon lavoro” ha commentato durante la sua relazione.

“Lo spopolamento è un problema da tenere in considerazione per ricercare opportunità – ha aggiunto Paolo Laguardia responsabile nazionale settore Costruzioni Impianti -. Bene la freschezza di lanciare dei progetti per riattivare la macchina. C’è un’attività di rilancio costruzioni e impianti attraverso l’utilizzo di consorzi, strumenti finanziari e associazione per rimettere sul mercato questo importante pezzo del settore produzione e servizi.”

Il presidente Legacoop, Mauro Lusetti, fra i passaggi delle sue dichiarazioni, ha ricordato: “Nell’impresa come nella vita bisogna essere sé stessi. Come cooperatori significa tener ben presenti i nostri principi per competere meglio, con qualità e efficienza. Essere nell’associazione significa sposare la qualità cooperativa come competenza e flessibilità essendo capacità di trasformarsi per adeguarsi alle esigenze del mercato”.

Luca Mazzali, poi, oggi era presente in duplice veste di presidente Legacoop Abruzzo e Adrilog. “Cooperative come Adrilog si offrono a farsi fare le pulci per sensibilizzare il mercato al costo della qualità. Come cooperativa di produzione e servizio aderente a Legacoop vorrei che passasse il sistema di collaborazione tra cooperative, per lavorare in logiche di mercato con qualità e legalità ed essere favorite nel sistema competitivo rispetto a pratiche non etiche” ha commentato.

Altro momento della giornata è stato quello dedicato al nodo territoriale che offrirà i servizi tecnologici e di digitalizzazione previsti dal progetto Pico. “La trasformazione digitale ci dice che cosa dobbiamo produrre. La fondazione PICO ha lo scopo di agevolare l’impresa cooperativa a innovarsi digitalmente” è stato ricordato durante la presentazione.

La mission PICO è quella di indagare le esigenze delle aziende, progettare formazione e attivare i processi di formazione. Il tutto attraverso una rete di nodi territoriali di erogazioni dei servizi. Tra i primi il nodo territoriale PICO Legacoop Abruzzo/Molise il cui accordo viene oggi ratificato alla presenza del Presidente Legacoop Molise Chiara Iosue.

A presentare l’ultimo progetto della giornata Raffele Pancrazio e Antonio Lucidi, l’housing sociale che il 6.12 verrà presentato nel dettaglio in un evento dedicato.

A chiusura l’Onorevole Legnini “Buon regole, buone norme, aiutano a far crescere le imprese e la finanza pubblica a non dimenarsi tra problemi. Il tema della giustizia non si risolve con il tema della legalità ma con l’uguaglianza”. Mazzali lo ringrazia per il primo aiuto al progetto Olio Buono d’Abruzzo con un contatto che ha favorito l’acquisizione delle prime 3000 piante di ulivo da recuperare.

Sulla pagina Facebook di Legacoop Abruzzo la cronaca completa della giornata con le foto.